Acquista la PEC in offerta
REGISTRA SUBITO A SOLI 15,00€*
La Posta Certificata per Privati, Professionisti ed Imprese con Archivio di Sicurezza, SMS di Notifica e già pronta per la Fatturazione Elettronica!

Controlla gratis la disponibilita´

@legalmail.it CONTROLLA ORA

Controlla gratis la disponibilita

comunica la PEC della tua Azienda alla Camera di Commercio

Acquista Marche Temporali - Ufficio Camerale

Rinnova e acquista la tua firma digitale Infocert Altravia

Acquista e certifica il tuo dominio

Quando si perfeziona una notifica via pec eseguita dopo le ore 21?

del
Quando si perfeziona una notifica via pec eseguita dopo le ore 21?

Se invio una disdetta dopo le ore 21 dell'ultimo giorno la disdetta è valida?

La Corte di cassazione, Sezione Lavoro, con sentenza n. 21445 del 30 agosto 2018, dichiarava l’inammissibilità del ricorso.

Osservavano i giudici di legittimità che l’art. 16 septies del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 convertito in L. 17 dicembre 2012, n. 221, intitolato “Tempo delle notificazioni” prevede espressamente che: “La disposizione dell’art. 147 del codice di procedura civile si applica anche alle notificazioni eseguite con modalità telematiche. Quando è eseguita dopo le 21, la notificazione si considera perfezionata alle ore 7 del giorno successivo”.

La Suprema Corte ha ricordato che la previsione consta di due parti. La prima estende anche alle notificazioni telematiche la regola dettata dall’art. 147 cod. proc. civ. per cui le notificazioni non possono farsi prima delle ore 7 e dopo le ore 21. La seconda precisa che, in caso di notifiche telematiche, se la notificazione è eseguita dopo le ore 21 “si considera perfezionata” alle ore 7 del giorno dopo.

Il legislatore pertanto ha esteso la delimitazioni di orario dettate per le notificazioni effettuate tramite ufficiale giudiziario anche alle notificazioni telematiche (prima parte) ed ha trasformato quello che nell’art. 147 è un divieto di compiere materialmente l’atto in un meccanismo per cui la notificazione se viene comunque eseguita, “si considera perfezionata” solo alle 7 del giorno dopo.

E’, quindi, intervenuto sul concetto di perfezionamento della notificazione stabilendo che, se effettuata in orario tra le 21 e le 7, la notifica si considera perfezionata alle 7 del mattino.

Nel fare ciò il legislatore non ha distinto la posizione del notificante da quella del destinatario della notifica. Sicché tale distinzione continuerà a valere, secondo la regola generale dettata dall’art. 3 bis I. 21 gennaio 1994, n. 53, nel senso che se il notificante ha richiesto la notifica prima delle 21 e la consegna è avvenuta dopo le ore 21, la notifica si è perfezionata quel giorno, in quanto rimane fermo che per lui ciò che vale è la ricevuta di accettazione della richiesta. Ma se invece egli ha richiesto la notifica dopo le ore 21, il perfezionamento, per espressa previsione normativa, si considera avvenuto alle 7 del giorno dopo.

di

Tutte le notizie »